Aspettando Godo(t)

Gioco di comitato / mini-live per massimo 9 persone
di Lorenzo Trenti
Tratto da ‘Bus Stop’ di Douglas Milewski

INTRODUZIONE:
Questo microdramma a metà tra un mini-live, un gioco di comitato e un canovaccio di improvvisazione teatrale è poco più che una traduzione di Bus Stop, un microgioco di Douglas Milewski (lo trovate su http://www.larpa.org). L’idea era presentata in forma scarna ma eccellente: ho mantenuto le proposte dei nove personaggi originali e tradotto i copioni; ho inoltre aggiunto qualche consiglio di gestione per il Regista. Aspettando godo(t) (grazie a Luca Ranzolin per il titolo!) non è in alcun modo autorizzato o supportato da Milewski, anche perché non sono riuscito a contattarlo. Sia io sia GIO.CO. restiamo a disposizione dell’autore per variazioni o rimozioni in toto di questa “localizzazione”, come si dice nel gergo informatico.
Buona lettura!


PREPARAZIONE:
Stampate i caratteri dei nove personaggi su altrettante schede e distribuitele ai giocatori (a caso o in maniera mirata, come preferite). Sarebbe bello se le schede fossero piccine e, sul dorso, riportassero il disegno di un biglietto dell’autobus. I giocatori dovrebbero essere misti tra maschi e femmine; in caso di minoranza assegnate il ruolo di Adescatore a una delle persone in minoranza. Certi personaggi potrebbero avere un oggetto o un capo d’abbigliamento che li contraddistingua: potete anche chiedere ai singoli giocatori di portarsi qualcosa da casa, se avete assegnato preventivamente i ruoli. Bastano cose semplici, come un bastone per il Vecchio, una ventiquattrore e dei fogli bianchi per l’Assicuratore, un cappello all’indietro e un walkman per il So-tutto-io, eccetera. Potreste anche allestire uno scenario: un muro con una panchina (o tre sedie), e un paletto con su scritto “bus stop”. Tutto qui. In alternativa a tutto questo, potreste sempre pensare di attenervi ai caratteri del teatro e improvvisare con niente, se non un palco o uno spazio delimitato da nastro adesivo sul pavimento; gli stessi gioc-attori potrebbero essere vestiti con calzamaglie nere.
Nota: resta inteso che i nomi dei personaggi sono ad esclusivo uso del Regista e non dovranno essere rivelati nel corso del gioco; inoltre, sono scritti al maschile ma possono essere convertiti senza problemi al femminile.


INIZIO E REGOLAMENTO:
La situazione di partenza è molto semplice: una serie di individui alla fermata dell’autobus, che creano un micromondo di esperienze, storie e varia umanità. I personaggi entrano “in scena” a distanza di trenta secondi / un minuto l’uno dall’altro (estraete i nomi a caso o decidete voi). Dopodiché iniziano a comportarsi come se fossero a una fermata dell’autobus, possibilmente interagendo l’uno con l’altro. Non esiste un vero e proprio regolamento perché non ce n’è bisogno. In generale è vietata qualsiasi azione fisica da parte dei giocatori: se uno di essi intende far eseguire al proprio personaggio una azione fisica di qualsiasi tipo, lo deve comunicare al Regista e questi provvederà a descrivere gli effetti di ciò che è accaduto, ma in ogni caso l’interazione dovrebbe rimanere a livello esclusivamente verbale.


DURATA E TERMINE DEL GIOCO:
Questo microdramma dovrebbe durare all’incirca una mezz’oretta, o anche meno: ovviamente se i giocatori sono affiatati la cosa può protrarsi anche più a lungo. Il termine dovrebbe essere annunciato dal Regista quando si capisce che il potenziale narrativo si è ormai esaurito: una buona maniera per ottenere ciò può essere quella di entrare di corsa nello spazio scenico e di gridare “ehi! autista! c’è la fermata! si fermi!”. Se i giocatori lo desiderano, possono raccontare cosa succederà ai propri personaggi dopo questa esperienza alla fermata dell’autobus (come si legge nelle note al termine dei film “tratti da una storia vera”).


LE SCHEDE DEI PERSONAGGI:


L’Adescatore

Sei Gary/Grace Jackson; ti stai recando in banca, dove lavori come impiegato.
Sei un inguaribile adescatore e donnaiolo (la cosa forse ha un che di patologico) e ci proverai con qualunque esponente dell’altro sesso.
Devi mantenerti in uno stato di flirt continuo, e cercare di ottenere quanti più appuntamenti possibile.
Puoi caratterizzare questo personaggio come vuoi, dal viveur mondano all’imbranato che riceve sempre dei due di picche.
Divertiti!


L’Alieno

La tua identità fittizia è quella di John/Jane Smith, in realtà sei l’infiltrato alieno #30924z9; ti trovi sulla Terra per monitorare le azioni del gruppo che si trova in questa zona e scoprirne gli obiettivi e le motivazioni.
Questa è la tua prima missione sulla Terra e non sei sicuro di avere capito benissimo questi umani, comunque pensi di sapertela cavare bene.
Ovviamente in quanto alieno non hai la benché minima idea di come funzioni una società umana: tu vieni da un alveare in cui tutti hanno un ruolo preordinato, quindi nel gioco dovrai fare un sacco di domande strane e spaesate, del tipo “sei il figlio di quale regina?”, “chi è il fuco supervisore?”, “questo palo è un marchio di territorialità?”, e così via… divertiti!


L’Artista Autoindulgente

Sei Frank/Fran Williams, ma preferisci farti chiamare… (inventa un nomignolo stupido).
Stai andando al tuo studio: sei un artista, ma incompreso.
Ed è un peccato che al giorno d’oggi nessuno apprezzi veramente l’arte; d’altronde si sa che pubblico e critica osannano solo degli umili mestieranti, mentre i veri geni dell’arte sono compresi solo dopo la propria morte!
Puoi essere con la testa fra le nuvole, parolaio, visionario, nerd o arrabbiato col mondo, l’importante è che questo personaggio sia dotato di un ego ipertrofico.
Divertiti!


L’Assicuratore

Sei Albert/Amy Stetson, e ti stai recando al lavoro.
O almeno lo speri, visto che ultimamente alla compagnia di assicurazioni va malissimo: ormai campi alla giornata, cercando di continuo nuovi clienti.
Pensi che queste persone in attesa dell’autobus possano diventare il tuo prossimo bacino d’utenza.
All’assalto!
La parola d’ordine per giocare questo personaggio è “infastidire”: mai accettare un no come risposta, se dopo un po’ di insistenza potrebbe diventare un sì!
Divertiti!


Il Bugiardo Patologico

Inventati un nome: ecco, sei quello lì.
Sei un mentitore, un bugiardo, e non fai altro.
Sei stato ovunque, hai fatto qualsiasi cosa, e soprattutto detesti che ti sia dato del bugiardo.
L’unica direttiva per questo personaggio è chiara: mentire.
Divertiti!


Il Fanatico Religioso

Ti chiami Rasha Jambaba, e sei un devoto membro dei Fedeli Illuminati.
Quale migliore campo per trovare qualche anima perduta da convertire, se non una fermata dell’autobus?
Il tuo credo è semplice: basta seguire gli insegnamenti di Bruno Schleiermacher, l’Illuminato, rinunciare a tutti i propri averi e donarli alla congregazione.
Da qui inizia il cammino per portare pace e armonia cosmica nel mondo.
Credi davvero a tutta questa roba, ovviamente in maniera profonda ed estremistica.
Il tuo scopo è convertire questi infedeli che non hanno mai trovato la verità.
Divertiti!


Il Ricercatore Comportamentale

Ti chiami Tom/Tammy Cromwell, e sei un ricercatore in psicologia.
Stai conducendo una serie di esperimenti sulle dinamiche interrelazionali che si possono venire a creare nel micromondo di una fermata dell’autobus.
In particolare, vuoi vedere quel che succede quando infrangi le regole.
Per esempio: iniziare una conversazione con chi non ne ha intenzione, invadere lo spazio privato degli altri, fare domande rudi, essere verbalmente aggressivo o scusandoti per un nonnulla, essere completamente passivo…
Il tuo scopo è cercare reazioni da parte degli altri personaggi, spronandoli a venir fuori.
Divertiti!


So-Tutto-Io

Sei Robert/Robin Hollodeck, un mocciosetto di non più di sedici anni.
Ti stai recando in periferia per fare acquisti, visto che là la roba costa meno.
Tu lo sai, perché tu sai tutto: hai sempre ragione e conosci ogni cosa.
Detesti sentire parlare gli altri a sproposito e provi gusto nel correggerli ripetutamente.
Ostinato, pretenzioso e assillante: così deve essere giocato questo personaggio.
Ovviamente puoi dare una specifica caratterizzazione al personaggio: intelligente, ganzo, tonto, nerd, e così via.
Divertiti!


Il Vecchio

Ti chiami Leonard/Leona Long, e stai andando a trovare tuo figlio.
Sei anziano, e nella tua vita ne hai viste di cose: anzi, ti piace raccontarle in continuazione a un auditorio sempre differente, vantandoti dei posti che hai visitato e delle esperienze che hai fatto.
Ovviamente ti aspetti rispetto per la tua età.
Questo personaggio deve assolutamente tentare di dominare la conversazione, senza tema di farsi scrupoli.
Può inoltre essere caratterizzato come un tipo particolare di vecchio: petulante, arrabbiato, isterico…
Divertiti!


Versione 1.02, ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2001.

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